Egregi commercianti e cari lettori,
abbiamo deciso di aprire questa sezione dopo la divulgazione da parte dei media, di argomenti molto seri che ci stanno particolarmente a cuore.
Si parla spesso di una "giungla" di società che, operando dalla Svizzera o addirittura dall'estero, propongono pubblicità o iscrizioni in fantomatici elenchi.
Queste società, stando a quanto divulgato giustamente dai media, ingannerebbero il cliente facendosi spesso passare per altre società, di tutto rispetto e ben note, o per società affiliate.
Quando non fosse il caso, ricorrerebbero, sempre per citare i media, ad altri sotterfugi per ingannare i clienti, come ad esempio, iscrizioni in elenchi di scarso interesse o addirittura a richieste di cancellazione dalla loro banca-dati tramite firma su un documento FAX.
L'ignaro cliente infatti, firmando un fax per la cancellazione della propria attività dalla banca-dati di questa o quella società, firma in realtà l'adesione alla pubblicità per un periodo pìù o meno lungo.
Noi di Liveticino&Viashopping, assolutamente estranei a tali metodi e modi di fare, seguendo l'esempio di una nota compagnia telefonica svizzera, desideriamo mettere in guardia i commercianti da tali pratiche di società che, in maniera poco ortodossa ed al quanto discutibile oltre che molto costosa, offrono dei servizi pressocché inesistenti ai commercianti.
Inoltre, esortiamo anche tutte le altre società, e sono tante che lavorano in maniera pulita e professionale, a seguire il nostro esempio e pubblicare gli articoli dei giornali che si interessano a questi casi di "Truffe", perché la gente non si faccia idee sbagliate riguardo la nostra categoria.
Non troviamo giusto soprattutto, che si faccia di tutta l'erba un fascio. Per qualche società che lavora in maniera disonesta o discutibile, non devono farne le spese anche società trasparenti che offrono servizi di utilità pubblica agli inserzionisti ed ai lettori.
Liveticino&Viashopping condanna fermamente tali pratiche, e prende le dovute distanze da organizzazioni che operano in tal senso.
Vogliamo pertanto dare qui di seguito il nosro contributo con alcuni articoli apparsi sulla stampa locale.
L'Inchiesta, Giugno 2010
"Inserzioni molto costose"
La Regione, Venerdì 18 giugno 2010, Sezione Locarno e valli.
"Commercianti abbindolati da un FAX"
Anche l'ACSI (Associazione cosumatrici della Svizzera italiana) dice la sua:
http://www.acsi.ch/index.cfm?scheda=1719&start=1
... e dalla Svizzera tedesca? ecco qui qualcosa di interessante:
http://www.sf.tv/sendungen/kassensturz/forum/thread.php?forumid=481&thread=23884
Ben presto verranno aggiunti altri articoli in merito. Nel frattempo ATTENZIONE !!!